Centovetrine puntata serale del 29 marzo 2012 – riassunto

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Capricciosa come una bambina viziata, Carol vuole a tutti i costi mettersi in contatto con Adriano, ma l’uomo ha il cellulare spento. Dove si  sarà cacciato, si chiede stizzita la Grimani.

Uno spunto glielo dà Serena, che rammenta lo chalet che il medico aveva acquistato per trasformarlo in un nido d’amore.

Deve aver consultato la palla di vetro se, nella notte tempestosa, piena di tuoni e fulmini e sotto una pioggia scrosciante, Carol, indossando l’impermeabile del tenente Colombo – perché la sfera di cristallo le aveva probabilmente fatto conoscere anche le previsioni meteorologiche – bussa alla porta della baita austriaca. Tutta bagnata – come ormai è di rigore per le scene patetiche – Carol butta le braccia al collo all’amore della sua vita pronunciando le due parole che Adriano tanto avrebbe voluto sentire a Torino: “Ti amo”.

Senza perdere tempo, sul tappeto della villetta e davanti ad un romantico stufone rosso dalle fiamme finte, i due amanti si abbandonano alla loro sfrenata passione. Dopo aver fatto il bis, Carol e Adriano si giurano amore eterno. Tanto eterno che Riva chiede a Carol di sposarlo ed anche di avere un figlio tutto loro.

La nuvoletta di Fantozzi deve aver cambiato soggetto perchè si è trasferita sul capo della Grimani. Piove incessantemente da giorni, ma non importa. La coppia sa benissimo come trascorrere il tempo!

A Torino, nel frattempo, Damiano promette a Serena che non cercherà più Cecilia, a meno che non sia per lavoro. Tranquillizzata la Bassani propone al marito, così come richiestole dalla madre, di andare a trascorrere una giornata in loro compagnia nello chalet “magico”. Con la coppia in crisi arriva, nelle montagne austriache, anche il sole.

Anche se Carol propone alla figlia di fermarsi per la notte in quanto dormendo insieme potrebbero risolvere la loro crisi, Serena non lo accetta. La signora Bauer decide infatti di “non prendere esempio dalla madre”.

Matilda chiede a Sebastian di aiutarla a rintracciare Jacopo e Diana. I tempi stringono perché l’ingegner Castelli è stato riportato nella stanza sofferente e in stato di  semicoscienza; trova però la forza di sussurrare a Diana, prima di svenire, di non aver parlato.

Diana è preoccupatissima e chiede ad Alessio di chiamare un medico, ma Nisi lo farà solo se Jacopo gli svelerà il nascondiglio dei soldi e il codice segreto per prelevarli. Pur di ottenere dall’uomo percosso l’informazione Diana, così come richiesto da lui, lo bacia sulla bocca. Ma ugualmente Jacopo tace: non si fida di Nisi. Ed allora la Cancellieri riferisce al marito una informazione falsa: i soldi sono depositati in una banca Svizzera. Ma, per quanto fuori di testa Alessio, prima di portare Jacopo in ospedale, vuole verificare la veridicità della notizia. Le condizioni del figlio di Sebastian peggiorano…

Brando propone a Viola di andare a vivere insieme nella tenuta dei Serralunga. Vuole costruire un futuro insieme a lei.

Un futuro che però si sta sgretolando è quello che dovevano condividere Sebastian e Laura. Preoccupato per la sorte del figlio, e non delle paranoie dell’ex convivente, Sebastian l’accusa di essere una donna ambiziosa e di non comprendere, sebbene sia madre lei stessa, il suo dolore.

Un altro duro colpo si abbatte sulle spalle di Castelli senior. Prima il rapimento di Jacopo, ed ora anche la notizia che Viola andrà a convivere con il detestato Brando.

Ettore e Ivan stanno visionando le telecamere di sorveglianza dell’aeroporto nel parcheggio del quale l’investigatore francese ha trovato l’auto di Jacopo.

Giunti a questo punto Ivan deve per forza denunciare al fratello sia il nome del suo aggressore, sia il rapimento di Diana e la conseguente sparizione di Jacopo. Valerio attiva subito l’Interpool.

Ferri e Bettini si mettono all’opera per visionare attentamente le telecamere poste nei pressi dello scalo aereo e scoprono Jacopo e Nisi  che si stanno parlando.

All’ospedale di Torino stanno succedendo incontri strani ed equivoci. Un uomo, dal volto poco raccomandabile, sta progettando qualcosa di losco con il dott. Domizi, il sostituto di Riva e della Luciani.

Sempre più solo e depresso, Cristiano decide di lasciare Torino per recarsi in un luogo dove poter riflettere sulle proprie debolezze e sugli errori commessi, prima però vorrebbe il perdono del fratello, che non ottiene.

Ancora sconvolto dalle dure parole di Brando, Cristiano incontra Laura nei bagni del centro commerciale e le propone di partire con lui. Laura, sprezzantemente, gli rinfaccia di non essere poi così disperata da accettare l’invito da uno come lui. Poi lascia la toilette seguita da Cristiano, sempre più esasperato. Sebastian li vede, e convinto che Salani abbia mancato di rispetto alla sua donna lo convoca a casa sua e lo aggredisce prima verbalmente e poi fisicamente. Il fratello maggiore dei Salani cerca di difendersi, Sebastian gli ha messo le mani al collo… e preso il primo oggetto che trova a portata di mano (un pesante porta caramelle in argento che poco prima Brando aveva sistemato sul tavolino – lasciandovi le proprie impronte – mentre aspettava Sebastian) glielo scaglia sulla testa, tramortendolo. Castelli si accascia al suolo privo di sensi e sanguinante da un orecchio. E’ proprio Brando, tornato a villa Castelli per parlare con Sebastian (prima non lo aveva trovato) a soccorrere il ferito, ma l’isterica e querula Laura inizia ad urlare ed a chiamarlo assassino. Giura che si vendicherà. Ed anche in ospedale la Beccaria continua a strillare le sue accuse, calmata dai presenti. In particolare la sua ira è rivolta a Viola che la Beccaria ritiene responsabile, per la sua relazione con Brando, di essere la causa dell’aggressione al padre… ed anche a Viola non vengono risparmiate le accuse di Laura: assassina, assassina!

Il caso Salani/Castelli viene affidato a… Cecilia. Brando viene portato in commissariato e interrogato dall’ispettore Castelli. Chissà se sarà più acuta di Valerio, o se seguirà le orme del capo?

Le condizioni di Sebastian sono molto gravi, ha un ematoma alla testa e il dott. Domizi si rifiuta di operarlo. Per il medico il paziente non passerà nemmeno la notte.

Laura sa che solo un ottimo chirurgo potrebbe salvare il suo amante, e telefona al dott. Riva.

In quattro e quattr’otto gli oltre mille chilometri che dividono Adriano dall’ospedale di Torino sono percorsi in un baleno.

Anche il “medico dei miracoli” ritiene pericoloso l’intervento in quanto ritiene che il coma potrebbe essere purtroppo irreversibile. (A cura di Francis)

2 pensieri su “Centovetrine puntata serale del 29 marzo 2012 – riassunto

  1. E’ stata una bellissima puntata, grazie soprattutto a Sebastian e Viola, ma anche le scene di Diana sono state intense…. Unico neo la trama di Adriano-Carol…, da cambiare canale!!!

    Dimenticavo Laura, sempre più lontana dalla versione originale, è ormai un concentrato di odio-ambizione-inutilità. E’ ovvio che l’attrice che la interpreta è bravissima perché rende perfettamente “l’essere” del personaggio!!!

  2. Laura per me è inguardabile con quel colore di capelli, è diventata proprio brutta vecchia e cattiva!!! Va bene che dalla prima serie in onda adesso su la 5 al mattino, sono passati tanti anni, però se gli autori le tirassero i capelli indietro sarebbe più accettabile!! anna

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