Centovetrine puntata del 5 aprile 2012 – riassunto

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I due moribondi si incontrano in un luogo buio e deserto. Si abbracciano e poi Sebastian invita il figlio ad andarsene. Non è ancora giunta l’ora fatale per lui. Jacopo si sveglia urlando; la visione del padre, ma anche il massaggio cardiaco di Ivan, lo hanno svegliato dal coma nel quale era sprofondato. Nello stesso istante, nella sala di rianimazione dell’ospedale, a Matilda sembra che Sebastian abbia sorriso. Ma l’infermiera la disillude: sarà stato solo un riflesso incondizionato.

Viola vorrebbe stare un po’ da sola per riflettere, ma se Carmen asseconda la sua richiesta, non lo fa però Laura che aggredisce la ragazza accusandola di aver assoldato un avvocato per difendere l’uomo che ha quasi ammazzato il padre. Esasperata la Castelli urla ancora più forte della Beccaria: “Non sei nessuno, non fai parte della famiglia”. 

L’imputato esprime a Serena il suo desiderio di incontrare Viola. Vuole scusarsi con lei e ringraziarla per avere avuto la gentilezza di chiedere alla cugina di assisterlo.

La fidanzata vorrebbe rivederlo, ma è ancora troppo confusa. Non è pronta per affrontarlo. Serena ribadisce che per lei Brando è innocente, ma lo confermeranno le prove scientifiche che saranno rese note nel pomeriggio.

Nel rivedere solo la Bassani e non Viola, Salani resta deluso, non sapendo che comunque Viola, sopraggiunta in quell’istante, sta aspettando il suo turno in sala d’attesa del commissariato.

Nel frattempo i risultati sono arrivati ed è Cecilia a comunicarli: sono state ritrovare le impronte digitali sull’arma dell’aggressione e pertanto l’imputato è ora in stato di fermo. Brando viene ammanettato e condotto in cella. Viola lo vede passare fra due agenti, e se prima erano solo dubbi ora ha la certezza che sia stato lui ad aggredire Sebastian. Per fortuna che le arriva anche una bella notizia: Jacopo è vivo.

Appena ripresa conoscenza, con un filo di voce, Castelli riferisce a Bettini che Diana è stata portata via da Nisi e che lasceranno il luogo dall’aeroporto privato di Antibes. Ivan lo comunica immediatamente a Ettore, e quando Alessio apre la porta dell’hangar, trova proprio lui, Ferri, che lo sta aspettando. (A cura di Francis)

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