Centovetrine puntata dell’11 aprile 2012 – riassunto

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Nonostante si sforzi di spiegargli che non è più la ragazza vendicativa di quando arrivò a Torino, e versando inutili lacrime, Ettore non crede alla sincerità di Diana.

Pur di fronte alla freddezza del padre, la figlia lo supplica di non mandarla via, ma per l’amareggiato Ferri non ci sono più le basi per ricostruire il loro rapporto. “Esci dalla mia vita”, le intima.

Cacciata da Ettore, Diana si rifugia da Jacopo al quale confessa che vuole ricominciare una nuova vita, lontana da Torino. Castelli è deluso, sperava di contare qualcosa per la ragazza, ma la Cancellieri è decisa: non può restare solo per lui.

Prima di decidere sulla istanza di scarcerazione di Salani – richiesta da Serena – il Gip vuole sentire il parere del vice commissario Castelli. Cecilia dà la sua approvazione e Brando può riprendere il suo lavoro, anche se gli affari, considerata la brutta nomea che l’aggressione a Sebastian gli ha causato, sono in forte calo.

Serena ringrazia Cecilia perché – ammette – non avrebbe mai creduto che la sorella avrebbe accettato la sua istanza. Ma per Cecilia il lavoro è un conto, le beghe personali un altro.

Viola e Jacopo sono felici di essersi ritrovati, anche se un’ombra offusca il viso della sorella: credere o non credere all’innocenza di Brando? Vedendolo nel suo negozio mentre sta ringraziando Serena perché – le confessa – è l’unica che crede in lui, Viola gli si avvicina…

Prima di recarsi all’inaugurazione ufficiale del primo numero di “Cento”, Adriano nasconde il vestito rosso, trovato in un ambulatorio, nel cassetto di uno schedario, che poi chiude a chiave. Poi avvisa Laura che, d’ora in poi, Sebastian sarà seguito da un altro medico, e non più dal dott. Domizi.

Discorso di prammatica della Grimani, ora editrice e direttore responsabile della rivista, con il quale ringrazia tutti i collaboratori; uno, in particolare, merita un complimento in più: è Adriano, il quale diventerà presto suo marito. (A cura di Francis)

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