Centovetrine puntata del 21 maggio 2012 – riassunto

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Angela è sempre più convinta che Adriano sia stato ucciso dall’uomo che lo ha minacciato, ed a questo punto anche Carol inizia a pensarla come lei. E allora la testimonianza dell’orefice? Semplice, è falsa.

Conoscendola meglio di quanto lei non sospetti, Ettore esorta Carol ad andare avanti e a non credere alle parole della pazza Danesi. Ma la Grimani ora ha una sua personale idea, specialmente quando Cecilia le comunica che le indagini sono state sospese ed il caso chiuso: si è trattato di una semplice avaria al motore e dunque sarebbe stato il destino a decidere la morte di Riva.

Il commissario Bettini sospetta che Brando abbia un fiancheggiatore che lo aiuti nella sua latitanza, e considerato che il Pubblico ministero inizia ad essere insofferente per le lungaggini delle ricerche, minaccia Bauer che se entro due o tre giorni non trova Salani potrebbe incappare in una sanzione disciplinare.

E’ con lo stato d’animo comprensibilmente infuriato che Damiano rientra a casa, dove lo aspetta Serena. La moglie vorrebbe parlargli di Brando, ma decide, saggiamente, di desistere. Fuori di sé dalla rabbia Damiano urla che Brando lo sta rovinando e che se lo avesse davanti non sa che reazione potrebbe avere. Presentandosi improvvisamente davanti a lui Brando lo mette alla prova. Il vice ispettore estrae la pistola e gliela punta al volto, ma Salani lo prega di ascoltarlo.

La fotografia di Jacopo con Diana non è un ricatto, gli riferisce Kobe, ma solo un modo per fargli capire che se accetta le loro proposte potrà riavere non solo la holding ma anche la donna della quale è innamorato.

Proprio quella donna che sta giustificandosi con Ivan, o, almeno, ci prova. Comprensibilmente Bettini è angustiato perché non è stato avvisato dell’ecografia, alla quale avrebbe voluto, come tutti i padri, essere presente. Noiosamente Diana ripete che lei non è abituata ad avere accanto persone che pensino a lei, che è stata abituata a vivere sola, etc. etc.

Sfogandosi con Ettore, Ivan ammette che Diana sta autoconvincendosi di agire per il giusto ma lui ha delle perplessità. La Cancellieri gli nasconde qualcosa.

Jacopo e Viola devono assumere una decisione importante e non sanno come comportarsi. Se Sebastian non verrà operato e morirà sarà stato il destino a volerlo, ma se verrà a mancare sotto i ferri? La colpa sarebbe loro. Del resto, si sussurrano i due fratelli, non è stato proprio il padre ad insegnare loro che devono assumersi responsabilità anche difficili?

Nella hall deserta del centro commerciale, Diana e Jacopo si incontrano. Castelli offre alla donna una alternativa alla sua vita, sa che lei non ama Ivan e che resta con lui solo perché è il padre del figlio. Diana, improvvisamente, inizia a baciarlo sulla bocca… (A cura di Francis)

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