Un posto al sole puntata del 7 settembre 2012 – riassunto

Un posto al sole, riassunto puntate

Manuela è subito pentita di aver tradito Niko, ma è troppo tardi per i rimorsi. Si rende conto di non essere la fidanzata perfetta che vorrebbero i genitori del ragazzo i quali, mettendola in difficoltà, pretendono che lei convinca lo studente a non tornare a Napoli ma a restare in Spagna. Serena la consola, non è importante quello che pensano gli eventuali futuri suoceri, ma il sentimento che Niko prova per lei.

Renato è insistente e ricorda alla baby sitter di Bianca che deve convincere il figlio a pensare solo agli studi. E così, quando il giovane Poggi le telefona, Manuela, sebbene riluttante, obbedisce.

Andrea, alle prese con le sue indagini, si trova in forte imbarazzo quando la convivente di Peluso gli fa delle avance. La tentazione è forte, ma prevale la fedeltà coniugale. Almeno sembra. Perché, proprio mentre Max si sta lamentando con Raffaele (irritato perchè l’investigatore non gli ha ancora rivelato nulla sulle sue ricerche), è Ramona che si mette in contatto con lui avvisandolo che è appena stata a letto con il detective che lui le ha messo alle calcagna. La ragazza si è così vendicata dopo aver ascoltato le parole che Andrea si scambiava con Franco al telefono. Peluso non la prende certo bene e, estratta la pistola, urla che li ammazzerà tutti e due. Raffaele interviene come può, restando incastrato nel finestrino dell’auto dell’innamorato tradito.

Marina e Sandro pranzano insieme, in armonia e serenità. Roberto invece è solo. La Giordano, udendo le parole rammaricate del figlio di Roberto, lo rassicura che, se anche Ferri è un padre che sembra assente, in realtà ama molto i figli e farebbe qualsiasi cosa per loro.

Roberto, dopo aver rinviato tutti i suoi impegni di lavoro, si reca in ospedale perché Cristina sta per essere dimessa assieme a Greta. Ma arriva tardi: Alberto lo ha preceduto. (A cura di Francis)

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