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mercoledì, 30 settembre 2009

Centovetrine puntata del 30 settembre 2009

Soap_opera.gif(Riassunto episodio Centovetrine di mercoledì 30-09-09, a cura di Francis) Valerio è giustamente irritato con il fratello perchè ha saputo che Ivan si è recato a far visita a Ettore che, essendo agli arresti domiciliari, non può ricevere nessuno. Il commissario vuole conoscere le motivazioni che hanno spinto Ivan ad effettuare quella visita, anche alla luce dell'evasione dell'accusato. Ivan confessa di essere perplesso per la ritrattazione effettuata da Carol, qualcosa non gli quadra specialmente da quando Ferri ha ventilato l'idea che la donna possa essere ricattata da Corrado.


La donna in questione, cioè Carol, sta consumando la fotografia della figlia a forza di rigirarsela fra le mani. E' triste, però un felice sorriso le si accende sul viso quando apprende da una telefonata di Valerio che Ettore è scappato.

Valentina è scocciata per la magra figura che Federico le ha fatto fare nei confronti di Laura, lo accusa di non concederle la sua fiducia, ma Bettini si difende affermando che non è facile credere ancora in qualcuno dopo essere stato ampiamente deluso in passato.

L'irritabilità dell'ex missionario arriva all'apice quando la ragazza lo esorta a confidarsi con lei, poi si scusa. Sa di essere scostante e maleducato, ma in passato non è stato sempre così. Si rende anche conto che Valentina è l'unica vera amica che ha da quando è tornato a Torino.

Ora la Bosco si trova fra due fuochi ed ha il problema di non deludere la fiducia di due persone care, Laura e Federico. La Beccaria, però, ha capito che solo con Valentina il figlio potrà aprire il proprio animo e la esorta a stargli accanto.

Nei corridoi dell'ospedale la vicenda di Cortona è sempre l'oggetto di pettegolezzi giornalieri. Solo Adriano difende il primario, anche se i colleghi trovano strano questo suo comportamento dopo le figuracce che Cortona gli ha fatto patire.

Lo stesso Vittorio non apprezza questa solidarietà e non la vuole. Secca la risposta del dott. Riva: se il medico fosse meno orgoglioso e arrogante avrebbe non solo il suo sostegno, ma anche quello di tutti gli altri colleghi. Anche Alessia si becca la sua parte di improperi quando cerca di consolare il Cortona: una donna come lei  non ha nulla da insegnargli!

Ora le quote che Niccolò ha venduto sono fra le mani del banchiere Borsari, che presto le girerà a Corrado. Però, gli fa presente, non sono abbastanza per avere il controllo totale della holding. Alla notizia, Braschi non è preoccupato perchè ha in mente un progetto che subito attua.

Dopo aver convocato la Grimani nel suo ufficio, Corrado le detta l'ultima imposizione per conoscere il nome della figlia: Carol deve vendergli la metà delle proprie azioni, entro la sera stessa! Elementare Watson!

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