« Un posto al sole puntata del 2 febbraio 2012 - riassunto | Homepage | Tempesta d'amore puntata del 3 febbraio 2012 - riassunto »

venerdì, 03 febbraio 2012

Centovetrine puntata del 3 febbraio 2012 - riassunto

centovetrine.gif

Piangendo lacrime disperate (e nere di rimmel) Carol giustifica ad Adriano la sua assenza dal loro appuntamento: un improvviso impegno di lavoro l’ha costretta a non recarsi al Winebar dove lui la stava aspettando. Che non l’aspetti alzato nemmeno la sera in quanto farà tardi.

“Sto per sposare un vigliacco”, è quello che amaramente la disillusa futura sposa confida a Serena: al dott. Riva interessa solo la fama! Ma no, cerca di consolarla la figlia, l’amore supera ogni ostacolo, e loro si amano. Che gli conceda il beneficio del dubbio e lasci che lui si spieghi. Va bene, asserisce Carol, se lui ammetterà il suo torto lei lo perdonerà.

Pertanto quando rientra a casa, a scorge Adriano seduto sul bianco divano, la Grimani cerca di sondarlo iniziando tutto un discorso il cui fine è: per sposarsi una coppia non deve avere nulla da confessarsi?

A villa Castelli tutto è pronto per la cena di reinizzazione, Brando è già arrivato puntuale come un perfetto ospite e manca solo Viola. Il fedele Gerardo telefona in palestra dove la ragazza aveva detto di andare, ma là non l’hanno mai vista. Imbarazzantissimo, Sebastian cerca di giustificare la figlia e - preoccupato - esce per cercarla, così come faceva sempre quando Viola era ancora una giovinetta. Brando, però, sa dove la ragazza si sia recata e confessa a Laura che Viola ha una dipendenza dalla droga. Sbalordita dalla inattesa rivelazione, Laura non sa come informarne il padre della giovane.


A villa Ferri Ettore si accorge del vetro rotto della cornice e Matilda, senza peli sulla lingua, gli confida che è stata Diana a scagliare il ritratto a terra. Cercando di nascondere la sua angoscia ed il suo imbarazzo, Ettore cerca di scusare la figlia: se è arrivata a questo punto la colpa è solo sua in quanto non fa altro che parlarle della sorellastra. La Herrera, però, non è convinta.

La notizia data dalla dottoressa Luciani dovrebbe essere accolta da Diana con soddisfazione, mentre invece il suo sguardo si fa cupo, sotto l’occhio scrutatore di Jacopo. A questo punto la figlia di Ettore non può più tacere la verità, ed anche se afferma che lei è innocente ammette che Ivan è stato aggredito non per derubarlo ma per ucciderlo. Non fa però il nome del colpevole: è già lontano.

Sempre infagottata dal suo camicino ospedaliero verde, Diana ascolta le parole delle sua coscienza, che le parla nella persona di Ivan. Bettini le dichiara di sapere perché non è scappata assieme al suo complice: è rimasta a Torino per stare accanto a lui, e non solo per impossessarsi del patrimonio dei Ferri. Però – sono sempre parole di Ivan – lui sta per svegliarsi e parlerà. Pertanto le suggerisce di scappare fin che è in tempo.

Fatta entrare nella sala di terapia intensiva dove Ivan sta per svegliarsi, Diana si avvicina al suo capezzale. L’ammalato la fissa… (A cura di Francis)

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://soapblog.myblog.it/trackback/4258497

Scrivi un commento